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LE PAURE VINTE IN SALA

Le paure al cinema

Acrofobia

Dal latino “àkron” (cima) e phòbos” (paura), significa avere paura di cadere affacciandosi da un luogo elevato.

In tal caso, evitate The Walk di Robert Zemekis del 2015! Il film racconta la storia vera del funambolo francese Philippe Petit, che negli anni ’70 decise di attraversare le Torri Gemelle di New York, su un cavo d’acciaio e senza alcuna protezione. In quella sequenza di venti minuti, lo spettatore ha la sensazione di poter cadere nel vuoto in ogni momento (per conferma sentite chi l’ha visto in 3D).

Aerofobia

Vi è mai capitato di rinunciare ad un viaggio perché avreste dovuto prendere laereo? Forse allora avete l’aerofobia, il timore di volare in aereo.

Porco Rosso di Hayao Miyazaki del 1992 quindi non fa al caso vostro! Il capolavoro di animazione vede protagonista Marco, aviatore italiano combattivo che ha le sembianze di un maiale a causa di un incantesimo. Il film è ambientato durante la Prima Guerra Mondiale e lui odia il regime fascista. D’altronde, come dice lui, piuttosto che diventare fascista, meglio essere un maiale.

Agorafobia

Letteralmente paura della piazza”, è il terrore intenso di trovarsi in uno spazio aperto, senza possibilità di fuga e (apparentemente) di ricevere aiuto.

Sarebbe allora da veri temerari vedere il film Pixar, Up (2009) di Pete Docter e Bob Petersen, dove lanziano Carl Fredricksen decide di partire con la propria casa, che si solleva in cielo grazie ad una enorme quantità di palloncini: gli enormi spazi presentati potrebbero mettervi davvero alla prova!

Coreofobia

Chi hai mai avuto paura di ballare in pubblico preferendo rimanere in un angolo ad osservare?

In guardia allora da una delle sequenze più maestose del cinema (e non solo italiano) presente ne Il Gattopardo (1963) di Luchino Visconti, film che racconta la storia di una famiglia nobile siciliana durante lUnità d’Italia. Oltre per la perfezione della ricostruzione storica, il film è passato alla storia proprio per la scena del ballo che dura quasi cinquanta minuti!!

Radiofobia

Una paura purtroppo attuale e un pensiero ricorrente, quello del disastro nucleare.

Robert Wise ne parlò nel 1951 con Ultimatum alla terra, dove l’alieno Klaatu visita Washington per evitare che le superpotenze, in piena guerra fredda, utilizzino le armi nucleari per distruggere il mondo. Lo accompagna il robot Gort.

La frase per istruire l’aiutante robotico Klaatu barada nikto” farebbe venire i brividi a chi ha la radiofobia (o anche a chi ha visto il remake degli anni 2000…).

Robofobia

Sembra fantasia, ma esistono persone che hanno paura di qualsiasi cosa che sia automatizzata!!!!

Beh, state alla larga da Terminator (1984) di James Cameron, dove un cyborg di un futuro distopico viene mandato indietro nel tempo per uccidere la futura madre del leader della resistenza John Connor.

Musofobia

C’è chi ha il terrore dei topi, vivi ma anche disegnati! Sono le persone che scrollanoi canali streaming con occhio attento, per non trovarsi davanti la versione disneyana degli anni Cinquanta di Cenerentola! Il questo film di animazione i minuscoli roditori sono gli aiutanti buoni della povera protagonista, succube della matrigna e delle terribili sorellastre. Per chi ha questa fobia, la visione dei topolini Disney potrebbe essere pìù atroce delle angherie subite da Cenerentola!

Ofidiofobia

Anche i serpenti sono animali detestati! Traumatica allora la sequenza di lotta col serpente gigante in Conan il barbaro (1982) di John Milius, dove si racconta delle imprese di uno schiavo che vuole vendicarsi dell’uomo che ha ucciso la sua famiglia.

Sindrome di Peter Pan

Prende il nome dal famoso personaggio creato da J. M Barrie a inizio Novecento, e incarna quel modo infantile di porsi nei confronti della vita senza voler crescere ed assumersi le responsabilità.

Fellini ne ha fatto un film nel 1953, I Vitelloni, in cui i protagonisti, persone di buona famiglia, vivono di scappatoie e trascorrono il tempo fra scherzi e ozio.

Il panico per chi si crede ancora fanciullo, allora, può scaturire proprio dalla scoperta di non esserlo più!

Glossofobia

Parlare in pubblico a volte può essere traumatico! Ma ben più traumatico è perdere la parola: questo è il destino degli umani nel primo Il Pianeta delle scimmie del 1968 di Franklin J. Schaffner dove le scimmie ormai dominano il pianeta!

Terrore dell'infinito

Per alcuni filosofi, l’universo è talmente infinito da suscitare un senso di terrorechiedetelo a Keplero!!??

Se siete cinefili con questa fobia, potreste avere la pelle d’oca dinanzi ai quattordici minuti di Viaggio nella Luna di Georges Méliès del 1902, dove un gruppo di scienziati parte con una improbabile astronave diretta nello spazio ed atterra sulla Luna accecandola, nella scena più celebre del primo cinema.

Clourofobia

Con il volto bianco ed il naso rosso e le loro smorfie innaturali, i clown fanno molto ridere ma talvolta spaventano! Secondo alcuni studiosi è perché il clown rappresenta l’archetipo dell’imbroglione, una figura che può essere buona ma allo stesso tempo cattiva.

La performance dellattore Heath Ledger come Joker ne Il cavaliere oscuro di Christopher Nolan (2008) è la quintessenza della folle cattiveria psicopatica, meglio stargli alla larga!

Ornitofobia

L’ansia qui sale se vedete rondini, gufi, civette, falchi o qualsiasi tipo di volatile che potrebbe (nella vostra testa) attaccarvi in qualsiasi momento.

Qesto vale anche per la piccola gabbianella nel film animato di Enzo D’Alò che viene – sembra un paradosso – cresciuta da un gruppo di gatti. Se avete paura sia dei gatti che degli uccelli, state attenti!

Claustrofobia

Gli spazi angusti e chiusi vi danno i brividi? Meglio fare le scale che prendere lascensore?

Chissà cosa ha provato il sonnambulo Cesare, nell’opera più famosa dell’ Espressionismo tedesco di Robert Wiene, rinchiuso nella cassa da morto dal perfido Dottor Caligari!

Ipocondria

Lo sporco porta i germi ed i germi portano le malattie!!! .. palpitazioni sudori freddi.per gli ipocondriaci qualsiasi malattia è dietro langolo!!!

Il Conte Orlok del Nosferatu (1922) di Murnau, porta per mare morte e casse piene di topi che giunte in Germania scatenano la peste decimando la popolazione.. e chi non prende la peste un destino ancora peggiore lo attende il morso del vampiro, chissà quanti microbi!!!

Ablutofobia

Eil terrore della doccia!!!un oggetto di uso comune assume per qualcuno dei tratti orrorifici, provocando effetti ansiogenici al solo pensiero di entrarci in contatto.

Guardando Psycho di Alfred Hitchcock (1960) vi troverete ad urlare insieme alla protagonista! Sarebbe stato meglio non fermarsi al Bates Motel!!!

Idrofobia

Farsi la doccia è fuori discussione anche per chi ha paura dell’acqua o dei liquidi in generale!

Potreste sentirvi come David Dunn in Unbreakable (2000) di M. Night Shaymalan, guardia giurata di uno stadio che scopre di possedere dei superpoteri da usare per il bene dell’umanità.

Ma ha un punto debole….lacqua!

Neofobia

Il senso dell’ignoto e di tutto ciò che non si può comprendere è una delle paure primordiali del genere umano

John Carpenter ci mostra questa paura nel film degli anni ’80
La Cosa, in cui un gruppo di ricercatori in Alaska si imbatte in un alieno parassita millenario ..che muta continuamente aspetto

Xenofobia

Tutto quello che è diverso da noi e che non conosciamo, può far paura anche se i diversisono solo di un altro paese!

Andate con estrema cautela con il primo film sonoro dell’immenso Charlie Chaplin,
Il grande dittatore (1940), dove un barbiere ebreo è identico al temibile dittatore della Tomania Adenoyd Hynkel (parodia di Adolf Hitler, dittatore della Germania).

Da urla di terrore il monologo finale (ancora attuale) del barbiere, in cui incoraggia a vivere in un mondo di pace a prescindere dalle razze!

Cacofobia

Sembra un nome quasi ironico, ma non ironica è la paura di queste persone per gli individui brutti e sgradevoli a vedersi.

I mostri di Monsters & Co. della Pixar (2001) si introducono di notte nelle camerette dei bambini per spaventarli e incamerare così le loro urla che servono ad alimentare la corrente elettrica della città… ma sono terrorizzati dai bambini!!

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